Cari lettrici e cari lettori, dopo un’estate torrida, l’autunno ci sorride solo con i suoi colori. La guerra in Ucraina non dà tregua; nonostante i vaccini per il Covid, ci sono ancora molti positivi; il costo della vita (bollette alle stelle) ha impoverito tante famiglie e imprese. Non è un momento facile, ma da sempre siamo un popolo forte e supereremo anche questi momenti. Siamo già a novembre, crisantemi ai cari defunti, corone di alloro poste ai piedi dei monumenti per gli italiani morti per la libertà.

2 Novembre

Vecchio cimitero, questa mattina ti vengo a trovare, camminerò nei tuoi viali, cipressi, tombe gelide di brina. Nella quiete dei morti parlerò a te perché ascolti la voce di ognuno. La voce flebile lamentocercherà pace. Uomini Quanti occhi negli sguardi della gente uomini bambini cresciuti senza tempo in un tempo volato in fretta. Quanti passi consumati in cerca di verità per coloro che non hanno e non cercheranno mai. Quanti giorni avremo perché ci sarà concesso ancora il tempo e noi-lo spenderemo bene per gli sguardi dati per i passi consumati per la voglia di vivere perché l’esperienza non ci renda grandi uomini ma solo uomini migliori.