Il nuovo corso in Municipio 9: attenzione ai più fragili, rigenerazione degli spazi, maggior attenzione al verde e alla socialità

Su questo numero Mario Esposito, vicepresidente e assessore all’Ambiente, alla Mobilità e all’Urbanistica del Municipio 9 stila un breve bilancio dopo il primo anno dall’insediamento della nuova Amministrazione guidata dalla Presidente Anita Pirovano e dalla coalizione di centrosinistra. Dopo anni in cui il Municipio sembrava piuttosto statico, non ultimo a causa della pandemia, si percepivano un certo fermento e una forte vivacità. In questi mesi, anche grazie alla cittadinanza attiva e, in generale, alle parti sociali rappresentative dei quartieri, abbiamo riscontrato una rinascita culturale, sportiva, solidale che ha permesso al Municipio di organizzare una pluralità di iniziative, manifestazioni, progetti che hanno visto una grande partecipazione e, forse, offerto una speranza nel presente e verso il futuro. Come Municipio ci siamo messi in ascolto non solo dei problemi ma anche delle proposte, consapevoli che il cambiamento non passi solo dai grandi progetti ma anche dalle piccole cose che hanno il potere di migliorare la qualità della vita delle persone.

Qualche esempio:

1) In occasione dello scorso Natale abbiamo realizzato l’unica pista di pattinaggio per tutti i bambini e i ragazzi in un quartiere, Bruzzano, che non aveva mai conosciuto questa opportunità. Un’iniziativa piccola ma concreta a dimostrazione che anche nei contesti meno facili è possibile pensare e operare in positivo, facendo sì che da un primo gesto si sviluppino progetti virtuosi che passano dalla riqualificazione dello spazio pubblico, dalle infrastrutture, dai servizi sociali ed educativi senza trascurare il trasporto pubblico.

2)vSiamo consapevoli che vi siano molte emergenze e priorità in questa fase di crisi non solo economico- sanitaria ma anche sociale. In particolare, i ragazzi escono dalla pandemia in una condizione di grande fragilità. Dal livello più prossimo delle istituzioni abbiamo voluto dare loro un segnale di attenzione. Proprio quando il Parlamento stralciava il Bonus psicologico (poi recuperato successivamente) noi abbiamo voluto introdurlo con risorse nostre per la fascia dai 10 ai 25 anni. Siamo stati animatori anche di un dibattito pubblico politico su questo tema importante e troppo spesso trascurato. Ci ha fatto particolarmente piacere apprendere che pochi giorni dopo questa iniziativa la Regione Lazio abbia seguito la nostra strada.

3) Insieme alla grande attenzione ai bisogni sociali, in primis di chi è più fragile, abbiamo attribuito notevole importanza alla cura e alla rigenerazione dello spazio pubblico, specialmente di quello verde. Tra le non poche realizzazioni possiamo citare il campetto da calcio di via Tremiti a Niguarda, completamente rifatto nel manto e inaugurato con l’esordio della squadra femminile di calcio del Comune, nonché la piazza tattica a Pratocentenaro e la scelta di depavimentare alcune porzioni di aree comunali, aumentando la quantità e la qualità del verde pubblico.

Più complessivamente, pensiamo che non solo la qualità dell’aria ma la qualità della vita possa migliorare quando si restituiscono porzioni di città alle persone, specie se sottraendole al traffico veicolare. Per questo stiamo lavorando sulle strade scolastiche car free e sulle ZTL (Zone a Traffico Limitato) a partire dal quartiere Isola, che può diventare ancora più piacevole per chi lo frequenta e chi lo vive, senza la sosta selvaggia e con maggiore spazio per l’aggregazione e la socialità.