Nell’ambito del progetto Artigiano è bello, il laboratorio di liuteria LIUTAILAB – Stefano Bertoli di via Pellegrino Rossi 5, ha aperto le porte alle classi della secondaria di 1° grado che hanno chiesto di fare una visita e conoscere gli artigiani che ci lavorano. Per i ragazzi scoprire il lavoro manuale è scoprire un mondo: restano veramente stupiti quando i liutai dicono che ci mettono tre mesi per costruire un violino, oppure che vanno a scegliere personalmente il legno con cui costruirlo. Si incantano davanti ai trucioli di legno oppure davanti all’anima di uno strumento e si meravigliano scoprendo che uno dei coloranti usati per la verniciatura deriva da un insetto, la cocciniglia, le cui scaglie vengono sciolte in alcol o in olio. Più difficile è portarli a ragionare sul lavoro artigiano, di cui colgono rapidamente gli svantaggi derivanti dall’essere lavoratori autonomi, più lentamente i vantaggi dell’operare autonomamente sull’intero ciclo di produzione, seguendo un proprio progetto. Diventeranno artigiani? Forse sì, forse no, in ogni caso ci auguriamo che accolgano l’esempio dei giovani maestri con cui sono venuti a contatto: seguire la propria passione, trovare soddisfazione nel lavoro, cercare di fare cose belle…