27 gennaio, una data da ricordare: la storia di Edith Stein

Edith Stein nasce a Breslavia (allora città tedesca e ora Wroclaw in Polonia) da una famiglia ebrea nel 1891. Educata nella religione ebraica, a 14 anni abbandona la fede dei padri divenendo atea: studia filosofia e, dopo aver per alcuni anni con grandi difficoltà insegnato filosofia, si converte al cristianesimo. Nel 1933 entra come postulante al Carmelo di Colonia e assume il nome di suor Teresa Benedetta della Croce, ma il 2.8.1942 viene prelevata dalla Gestapo e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau dove il 9 agosto muore nella camera a gas. Nel 1987 viene proclamata beata e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1998. Nel 1999, assieme a S.Brigida di Svezia e S.Caterina da Siena, viene dichiarata compatrona dell’Europa. La si ricorda sul calendario il 9 agosto, giorno del suo martirio, perché nata da famiglia ebrea anche se poi convertita cristiana cattolica.