Parco Nord: bilancio 2022 e prospettive per il nuovo anno. Intervista al Presidente Marzio Marzorati

Presidente Marzorati il 2022 si è appena concluso. Che anno è stato per il parco?

Il 2022 è stato un anno molto importante che ha visto l’acquisto di 18 ettari di nuovi terreni nell’area Balossa resi possibili dal finanziamento di Cassa Depositi e Prestiti e dal finanziamento previsto dalla legge regionale. Il Parco chiude quindi in attivo il bilancio patrimoniale aumentando le aree pubbliche e l’area Balossa acquisisce un nuovo nucleo fruitivo indispensabile per i cittadini di Cormano e di Novate Milanese. I Comuni coinvolti hanno aumentato le quote contributive per equipararle agli altri Comuni: con l’aumento dei contributi economici aumenta anche la capacità di affrontare gli investimenti necessari per la riqualificazione dei terreni e delle infrastrutture acquisite. A tal proposito è già stato avviato il masterplan di sviluppo dell’area che cerca di rispondere a una sfida importante: la convivenza tra agricoltura sostenibile urbana e la fruizione della comunità. Ne è esempio il progetto CiliegiaMI, il ciliegeto di 10 ettari circa inaugurato quest’anno, un grande frutteto della città metropolitana aperto al pubblico tramite vendita diretta. Altra sfida importante affrontata quest’anno è quella della forestazione, portata avanti soprattutto con la collaborazione di Forestami che non solo pianta alberi in città metropolitana ma crea habitat naturali agendo sulle pratiche di gestione del verde pubblico, importantissime per mantenere la connessione ecologica urbana. Anche altre collaborazioni importanti hanno caratterizzato il 2022: con i Comuni di Cinisello Balsamo e di Cormano si è lavorato alla progettazione degli interventi finanziati dal PNRR alle Amministrazioni, volti alla riqualificazione di aree verdi e alla realizzazione di percorsi e infrastrutture fruitive e di inclusione sociale. In questo anno difficile per l’eccezionale siccità e le alte temperature registrate, Parco Nord Milano ha attivato un’altra collaborazione molto positiva con Gruppo CAP (Consorzio per l’Acqua Potabile n.d.r.) per il riutilizzo dell’acqua di depurazione dell’impianto di Bresso per l’irrigazione del Parco.

Lo scorso settembre si è conclusa la sedicesima edizione del Festival della Biodiversità. Che bilancio si può fare?

Il bilancio è senz’altro positivo a partire dal tema che poneva al centro la tutela e la cura della biodiversità del pianeta: l’Amazzonia. Aderendo e supportando la campagna del COSPE “AMA la terra, AMA te stesso, AMAzzonia” abbiamo voluto portare nel cuore di Milano degli spunti di riflessione sulla nostra impronta ecologica e il futuro del pianeta. Questa edizione è stata molto partecipata: oltre 70 eventi in 10 giorni tra conferenze, laboratori esperienziali, mostre, spettacoli di teatro natura, degustazioni e concerti. Abbiamo registrato 1800 iscritti agli eventi su prenotazione e circa 25000 visitatori nei giorni del Festival, oltre 130 uscite sulla stampa locale, mentre sui social abbiamo raggiunto oltre 110000 utenti. Questo grazie alla rete di relazioni che il Parco ha costruito negli anni: oltre 50 volontari coinvolti tra volontari arancioni, Guardie Ecologiche Volontari e Servizio Civile Universale, 9 partner istituzionali, un folto comitato promotore costituto da enti e associazioni, 8 media partner e 2 sponsorizzazioni.

La tournée di Jovanotti ha provocato molte polemiche in tema ambientale. Che impatto ha avuto per il parco il concerto tenuto lo scorso 10 settembre al Campo Volo di Bresso?

A differenza dei concerti che l’artista ha tenuto in alcune aree di Italia particolarmente delicate dal punto di vista ambientale, l’area individuata al Parco Nord Milano all’interno del Campo Volo ha avuto un impatto molto ridotto sugli habitat e la biodiversità del Parco, riconducibile principalmente all’impatto sonoro e alla forte presenza di persone in un’area che normalmente non ospita eventi di massa. Il Parco, dopo esser venuto a conoscenza del luogo del concerto, ha collaborato con l’organizzazione e le autorità locali per tutelare l’area protetta. Sicuramente, prima di essere autorizzati, eventi di tale portata devono essere ponderati per la sostenibilità sia a livello ambientale che di sicurezza. A questo proposito ringraziamo tutte le forze dell’ordine e le GEV del Parco che volontariamente si sono prodigate per lo svolgimento sicuro e sostenibile dell’evento.

Per concludere diamo uno sguardo al futuro. Quali sono i progetti per il 2023?

La sfida importante per il 2023 è “Insieme per la Terra”, la campagna di raccolta fondi per coinvolgere la comunità a supporto dell’acquisto dei nuovi terreni, lanciata a Natale. La campagna infatti proseguirà tutto l’anno per salvaguardare il suolo e farlo diventare fertile per la natura, l’agricoltura e la fruizione. Inoltre con il nuovo anno il Parco si afferma “parco per il clima”, ovvero un luogo dove poter mitigare gli effetti della crisi climatica e creare condizioni di adattamento in una delle aree più densamente urbanizzate. Un aspetto centrale è quello energetico, grazie alla legge regionale e al Comune di Bresso che ha coinvolto il Parco nella creazione di una comunità energetica che produce e consuma energia rinnovabile a livello locale. Nel corso dell’anno inoltre, il Parco consoliderà la propria capacità progettuale verso l’esterno (come sta già avvenendo con il Comune di Corsico, e in altri Comuni e PLIS di città metropolitana con Forestami) permettendo di aumentare le risorse economiche e di mettere le proprie competenze al servizio di altre aree naturali. Questo in accordo con l’ambizioso obiettivo del parco di collaborare alla creazione di un grande parco metropolitano e agricolo milanese per tutte le aree protette e PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale) dell’area metropolitana. Col nuovo anno inoltre vedranno la loro realizzazione i progetti approvati nel 2022 per la Riserva della Val di Mello, volti a migliorare le infrastrutture, la tutela della biodiversità e i processi di educazione e informazione per il turismo sostenibile. Confermiamo infine l’azione di coordinamento e di carattere educativo di AREA Parchi in particolare con il Servizio Civile Universale, il cui nuovo bando è già aperto: invitiamo i giovani dai 18 ai 28 anni a presentare la domanda di partecipazione entro il 10 febbraio 2023, ulteriori informazioni sul sito del Parco Nord Milano.