Arteterapia con Francesca Crisafi

Alla fine di luglio ho incontrato Francesca Crisafi nata a Niguarda dove vive da sempre, quartiere che ama e che ha visto man mano trasformarsi nel tempo. Francesca è cresciuta con una grande passione per l’arte. “Ho sempre avuto interesse per l’arte e il disegno fin da bambina, così dopo le scuole medie ho frequentato il liceo artistico per poi iscrivermi alla facoltà di architettura. Negli ultimi anni ho realizzato il sogno di diventare Arteterapeuta con la convinzione che l’arte non solo rappresenti una modalità di accesso alla bellezza ma anche uno strumento nella relazione d’aiuto, linguaggio alternativo alla parola e con le sue regole proprie. Arte quindi come entrare nell’immaginario, in grado di veicolare contenuti sul nostro vissuto permettendo di intraprendere un viaggio introspettivo dentro la parte più profonda e nascosta di noi o di riconnetterci con la realtà al di fuori. In seguito ad un’esperienza di tirocinio presso una casa d’accoglienza per persone senza fissa dimora ed un altro in un CDD di questa zona ho provato con mano quanto possa essere importante applicare l’arte come “terapia” in ambito sociale, in modo particolare in questo momento storico così difficile e complesso; sarebbe bello poter aprire i cortili, i portoni di dimore dismesse e consentire a tutti, bambini, anziani, di usufruire di spazi in cui poter raccontare la propria storia attraverso i medium artistici. Assistiamo negli ultimi anni all’abbandono sistematico di diversi siti come la piscina Scarioni ed il mercatino comunale in via Valfurva che, in qualche modo, rappresentavano luoghi di memorie, di aggregazione, di storia che hanno magari sfiorato la vita di ognuno di noi. Mi piace sognare che parti di questi luoghi ormai privi di identità si possano trasformare in atelier dove chiunque lo desideri possa sviluppare la propria creatività in uno spazio protetto e non giudicante; indispensabile la presenza dell’arteterapeuta che guida ed opera pazientemente alla realizzazione di un percorso condiviso con l’utente e strutturato attraverso l’uso dei medium artistici (scultura, pittura, grafica, collage, fotografia). Credo nell’importanza nel valore del passato non solo di luoghi ma anche delle cose ed in particolare i libri. Ne possiedo tantissimi ereditati dai nonni e dai genitori, libri ormai ingialliti dal tempo e difficili da sfogliare. Ho così deciso di utilizzarli in modo nuovo, creando disegni sulle pagine per valorizzarli senza offuscarne totalmente le parole. Ne è nata una vera e propria collezione che varia dalla figura prevalente della donna in tutti i suoi aspetti, al tema della natura ed alla descrizione di ciò che vedo ed immagino dalla mia finestra del quartiere Cà Granda.”

Chi desiderasse intraprendere un percorso di terapia attraverso l’arte, anche con incontri a domicilio questi sono i contatti: Dottoressa Francesca Crisafi, Arteterapeuta a modello polisegnico (n. reg. p. le 512/2023) mail: fra.crisafi@gmail.com – cell. 349/7135504.