GIORNALE DI NIGUARDA - CA' GRANDA - BICOCCA - PRATOCENTENARO - ISOLA

Il caso Dentix e le gravi conseguenze per i pazienti

Il caso Dentix e le gravi conseguenze per i pazienti

Come molti lettori sapranno, da diversi anni sono presenti le cosiddette “catene dentali” che per le cure dentali si affiancano agli “studi tradizionali” costituiti da uno o pochi odontoiatri associati, ma comunque al di fuori di un’organizzazione riconducibile a un’impresa di tipo societario spesso con caratteristiche di multinazionali. Identificabili esclusivamente da un marchio e non… Continua a leggere

La luce in fondo al tunnel del Coronavirus per l’edilizia dei nostri quartieri

La luce in fondo al tunnel del Coronavirus per l’edilizia dei nostri quartieri

Se consideriamo che l’edilizia vale il 10% del prodotto interno lordo e che nella nostra regione nel 2019 dava lavoro a più di 400.000 addetti diretti per un fatturato di 65 miliardi di euro (a cui vanno aggiunti addetti e fatturato del mercato collegato del legname, cemento, acciai, arredamenti, ceramiche, trasporti) non si può che… Continua a leggere

L’Ospedale Niguarda, una cittadella museo a forma umana

L’Ospedale Niguarda, una cittadella museo a forma umana

L’Ospedale di Niguarda (foto 1), sorto nel 1939 a cura degli ingg. Marcovigi ed Arata quale erede dell’ Ospedale Ca’ Granda (oggi sede dell’Università Statale), fu concepito come una cittadella, con padiglioni distribuiti in un vasto giardino connessi tra loro con portici di collegamento e una rete di sotterranei. Dato il periodo il complesso doveva… Continua a leggere

I murales di Alexandro Palombo ai tempi del virus

I murales di Alexandro Palombo ai tempi del virus

Anni 47, milanese di adozione, Palombo, artista dedicato da tempo a temi socialmente impegnati, ha dedicato la sua nuova serie di opere all’aggravarsi della povertà in tempi di Coronavirus. Sono quindi apparsi, in Piazza San Gioachimo e Vittor Pisani, manifesti murali che ritraggono Papa Francesco e la Madonna che chiedono la carità, alla stregua dei… Continua a leggere

Le pietre d’inciampo, un Museo della memoria a cielo aperto

Le pietre d’inciampo, un Museo della memoria a cielo aperto

Le “pietre d’inciampo” sono sì, in senso concreto, piccole targhe d’ottone (con l’indicazione, oltre al nome, dell’anno di nascita e del giorno e luogo della morte) poste davanti alla porta della casa in cui abitò una vittima del nazifascsmo o nel luogo in cui fu fatta prigioniera, ma in realtà vogliono mantenere il ricordo di… Continua a leggere