Metrotramvia Milano-Seregno: consegnato il progetto esecutivo – Vediamo chi si inventerà qualche ricorso per bloccare l’opera
Èda anni che seguiamo le vicende di quest’opera di trasporto pubblico strategica per la città Metropolitana di Milano. Purtroppo, ce ne rendiamo conto e perciò chiediamo scusa a nostri lettori, troppe volte in passato abbiamo annunciato l’avvio dei cantieri ma ad oggi, a causa di veti, di richieste di modifiche di progetto, di vociferati problemi economici della società aggiudicataria dei lavori, tutto è inesorabilmente fermo. Addirittura il Comune di Cusano Milanino, contrario alla realizzazione della linea tramviaria, ha svincolato dal suo bilancio la somma postata per coprire le spese di sua competenza per la costruzione del manufatto. Quando tutto sembrava ormai tramontato ecco la notizia bomba di metà settembre: CmC (Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna), aggiudicataria dei lavoro di realizzazione dell’opera, ha consegnato a Città Metropolitana di Milano il progetto definitivo della metrotranvia Milano-Desio-Seregno. Apertura dei cantieri prevista entro la prima metà del 2021. A detta degli esperti da noi interpellati questa è la svolta decisiva e definitiva, anche se in Italia mai dire mai anche quando sono partite le ruspe, per l’intervento di rilancio della tranvia: Città Metropolitana nella persona della delegata alla mobilità, Beatrice Uguccioni, ha annunciato che l’impresa appaltatrice dell’opera ha consegnato i piani definitivi di intervento, entro i tempi previsti. A questo punto, con le interferenze e gli espropri risolti, non rimane che attendere che MM proceda alla validazione del progetto: si tratta di una procedura da eseguire entro 90 giorni anche se il Comune di Milano chiede che Metropolitana Milanese stringa il più possibile i tempi così da poter completare l’iter progettuale prima di dicembre. Riportiamo una breve dichiarazione rilasciata alla stampa da Beatrice Uguccioni. “Si tratta di un’opera finanziata ai tempi del governo Prodi. Sono infrastrutture che devono essere fatte. Questa come altre, ma in maniera particolare quelle di più antico concepimento, che si trascinano ormai da decenni per le ben note vicende e complicazioni (corsi e ricorsi, ndr). Abbiamo grande rispetto per i Sindaci, e nello specifico in questo caso, per quelli interessati dai lavori. Li abbiamo sentiti e abbiamo accolto, nei limiti del possibile le loro proposte. Anche con Seregno stiamo parlando proficuamente per la modifica sul capolinea. Ma l’opera si farà, non c’è alcun dubbio”. Appuntamento alle prossime puntate.

